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SaussureaSaussurea D.C. A. P. de Candolles, Annales du Muséum National d'Histoire Naturelle 16: 156, 198–203, pl. 10–13. 1810 In onore di Horace-Bénédict e Nicolas-Théodore de Saussure Se ne parla nel post Dal Monte Bianco alla fotosintesi: l'epopea dei de Saussure Saussurea è un vasto genere della famiglia delle Asteraceae che comprende circa 500 specie di erbacee perenni o più raramente biennali o suffrutici cespitosi, di ampia diffusione nell'emisfero boreale (a parte una specie australiana), soprattutto in habitat di alta montagna, in America, Europa e Asia, Il centro di diversità sono le montagne asiatiche che vanno dall'Asia centrale alla Cina, e in particolare questo paese, dove sono presenti oltre duecentocinquanta specie, in alta percentuale endemiche.
Dal punto di vista morfologico, il genere è molto variegato. Si tratta solitamente di piante di dimensioni contenute (al massimo 50 cm), a volte acauli, a volte dotate di fusto, a volte con caudex legnoso. In genere le foglie basali si raccolgono in dense rosette, e poi in modo più sparso a spirale lungo il fusto; non di rado sono tomentose. I fiori, tutti di tipo tuboloso, possono raccogliersi in un capolino solitario oppure più o meno numerosi in infiorescenze composte corimbose, emisferiche, panicolate o racemiformi. L'involucro può essere campanulato, globoso, ovoidale, cilindrico o tubolare, il ricettacolo piatto o convesso, usualmente con setole subulate o papille, che circolano e proteggono la corolla. La peluria è particolarmente densa nelle specie di alta montagna. La corolla è solitamente porpora, talvolta bluastra, rossastra, brunastra, rosa, raramente bianca, con antere porpora scuro, blu scuro o nere. Una specie medicinale altamente apprezzata nella farmacopea indiana, S. costus (sin. S. lappa), è stata riclassificata come Dolomiaea costus. Uno sguardo su...
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