Simsia Pers. C. H. Persoon, Synopsis Plantarum2: 478 (1807)
In onore di John Sims Se ne parla nel post John Sims, il primo curatore del Curtis's Botanical Magazine
Simsia è un genere della famiglia delle Asteraceae che comprende una ventina di specie di erbacee annuali, perenni, suffrutici e arbusti, distribuite dagli Stati Uniti meridionali (Texas e New Mexico) al Sud America attraverso l'America centrale e le Antille. Alquanto variabile, può presentare fusti eretti, ascendenti o decombenti, sparsamente o densamente ramificati. Presenta solo foglie cauline, opposte, alternate o riunite in fascicoli. Sono munite di piccioli spesso espansi alla base a formare dischi nodali; la lamina trinervia è per lo più da ovata a deltata, ma talvolta lineare, con margine per lo più intero ma talvolta lobato-pinnatifide. Quasi sempre sono irsute, ispide e scabre, spesso puntinate da ghiandole. I fiori sono riuniti in capolini radiati, ma il numero di flosculi tanto del raggio quanto del disco è assai variabile. Il colore della corolla è per lo più giallo limone, ma anche rosa, viola, bianco. I capolini possono essere singoli, ma anche riuniti in corimbi di pochi fiori. La caratteristica distintiva più evidente è la cipsela appiattita lateralmente, che tuttavia non è presente in alcune specie con acheni bidentati. In genere gli acheni sono privi di pappi, ma neppure questa caratteristica è costante. La maggior parte delle specie hanno diffusione limitata, ma alcune specie, tipicamente infestati dei bordi delle strade e dei coltivi, sono largamente diffuse. Caratterizzate da lunghe e abbondanti fioriture, che possono talvolta prolungarsi per quasi tutto l'anno, hanno grande importanza ecologica come nutrimento di insetti impollinatori.
Uno sguardo su...
Simsia amplexicaulis (Cav.) Pers., la specie tipo, è un'annuale diffusa in Messico, Guatemala e Honduras, dove è una comune infestante dei coltivi. In Messico è una delle arvensi più importanti e abbondanti nelle Terre alte. Eretta o ramificata, può rimanere bassa ma anche raggiungere un'altezza di oltre un metro. Il fusto, ghiandoloso e pubescente, è spesso di colore violaceo. Le foglie possono essere ovate, deltoidi o lanceolate anche sullo stesso individuo, e frequentemente trilobate. I capolini, vistosi e piuttosto grandi, hanno involucro campanulato, con 20-40 brattee di dimensioni e forma diseguali disposte in due giri, da 8 a 12 flosculi ligulati da giallo vivo a arancio, da 30 a 60 flosculi del disco con corolle gialle. I frutti sono acheni obovati con una faccia convessa, e l'altra concava o piana, privi di pappo, ma terminanti con due setole caduche.
Simsia calva (A.Gray & Engelm.) A.Gray è una perenne o un suffrutice distribuito tra gli Stati Uniti meridionali (Texas e New Mexico) e Messico orientale, su substrati aridi e ben drenati, in vari habitat. Estremamente variabile, può rimanere bassa e espansa, o al contrario alzarsi fino a 150 cm. Le radici sono carnose e fusiformi, le foglie sono rette da piccioli con base dilatata a formare un disco nodale, i capolini sono per lo più singoli o riuniti in corimbi di 2-3. I flosculi del raggio (8–21) hanno corolla giallo aranciato chiaro, ma spesso brune, viola o bordate di viola nella pagina inferiore; quelli del disco (26-154) sono per lo più gialli ma talvolta neri. Il frutto è una cipsela per lo più (ma non sempre) priva di pappi. Proprio a questa particolarità si riferisce l'eponimo.