Poaceae
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Le Poaceae, in passato note come Graminacee o Gramineae, sono una grande famiglia di Angiosperme monocotiledoni. Con circa 12.000 specie distribuite in circa 780 generi, sono tra le famiglie più ricche di biodiversità e la più cosmopolita, avendo colonizzato quasi tutte le nicchie ecologiche del pianeta, dai deserti alle latitudini artiche, dall’alta montagna alle aree saline. Sono tipicamente piante erbacee, annuali o perenni, eccetto i bambù (Bambusoideae), che possiedono fusti legnosi. Tra i caratteri distintivi figurano i culmi cilindrici con internodi cavi, le foglie lineari avvolte in una guaina, i fiori ridotti agli organi sessuali e riuniti in spighette, i frutti a cariosside, con il seme saldato al pericarpo. Tra le più antiche piante coltivate, le Poaceae sono fondamentali per l’alimentazione umana e animale: comprendono i principali cereali — grano, segale, orzo, avena, miglio, mais, riso — e la canna da zucchero. Come associazioni vegetali in pascoli, praterie e savane, coprono una parte enorme della superficie terrestre e sono componenti essenziali anche di tundre, sottoboschi e zone umide. Sono coltivate per combattere l’erosione, per prati ornamentali, campi sportivi e da golf, e negli ultimi anni molte specie ornamentali hanno trovato spazio nei giardini come esemplari isolati o da aiuola, apprezzati per la resistenza alla siccità e al cambiamento climatico. Il nome della famiglia deriva dal genere tipo Poa, dal greco antico πόα (póa) che significa semplicemente “erba”. Per esplorare la biodiversità della famiglia in questo blog, clicca sui nomi dei generi. |