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MurrayaMurraya J.Koenig C. Linnaeus, Mantissa plantarum altera, 554, 563 (1771) In onore di Johan Andreas Murray Se ne parla nel post Johan Andreas Murray e le prime due edizioni di Systema vegetabilium Murraya è un piccolo genere della famiglia delle Rutaceae, che comprende otto specie di arbusti e piccoli alberi, distribuiti dal subcontinente indiano all'Australia e al Pacifico, con centro di diversità in Cina e nel sudest asiatico. In precedenza era più ampio, comprendendo anche specie oggi trasferite in Bergera e Merrillia. Hanno corteccia da biancastra a grigio-giallastro, foglie composte imparipennate, con foglioline ovali, persistenti, di consistenza membranacea, spesso aromatiche. I fiori, piuttosto grandi, si raccolgono in cime ascellari o terminale. Hanno calice con cinque sepali, da ovati a lanceolati, uniti alla base o unicamente per un terzo, cinque petali, lievemente imbricati, lanceolati o imbricati, fragranti, dieci stami liberi, disco anulare, a forma di cuscino o cilindrico, ovario ovoidale con da due a cinque loculi, ciascuno dei quali con uno due ovuli sovrimposti o collaterali. I frutti sono bacche da ovoidali a subglobose, carnose, con una polpa mucillaginosa.
Uno sguardo su...
Murraya paniculata (L.) è originaria di un'ampia area che va dall'Asia tropicale e subtropicale fino alle Vanuatu in Polinesia, dove cresce nel sottobosco della foresta pluviale. Come alberello può raggiungere l'altezza di sette metri, ma più tipicamente ha portamento arbustivo. Ha corteccia morbida, da pallida a biancastra, foglie pennate da ovali a ellittiche o romboidali, glabre. lucide verde medio. I fiori campanulati, raccolti in cime lasche, sono molto profumati. Hanno 4-5 sepali e 4-5 petali da bianchi ad avorio, lunghi fino a 18 mm. I frutti sono bacche ovoidali rosso-aranciato che contengono semi molto pelosi. Dove è necessaria una protezione invernale, viene solitamente coltivata in vaso; cresce invece in piena terra nell'aree a inverno mite.
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