Malvaceae
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Le Malvaceae sono una famiglia di Angiosperme che è stata profondamente ridefinita in tempi recenti. Mentre in passato comprendeva un gruppo relativamente omogeneo di specie erbacee o arbustive delle zone temperate — oggi corrispondente alla sottofamiglia Malvoideae — le analisi molecolari hanno portato ad assorbire le antiche Bombacaceae, Sterculiaceae e Tiliaceae. Così intesa, la famiglia conta circa 240 generi e 4200 specie, includendo anche numerosi alberi delle regioni tropicali e temperate. Le affinità tra questi gruppi, meno evidenti a livello morfologico, riguardano soprattutto strutture cellulari, l’organizzazione delle infiorescenze e le caratteristiche del nettario. Molte Malvaceae hanno grande importanza economica: forniscono prodotti alimentari come cacao, carcadè e okra, fibre tessili come cotone, capoc e iuta, oltre a specie medicinali come la malva (il cui genere Malva, di etimo incerto, dà il nome alla famiglia) e alberi forestali come il tiglio o Ochroma pyramidale, da cui si ricava il legno di balsa. Numerose sono anche le piante ornamentali, dai molti ibischi coltivati nei climi miti alle specie tropicali come Pachira aquatica, oggi diffusa come pianta d’appartamento. Non mancano specie iconiche come l’ibisco della Cina (Hibiscus rosa-sinensis), simbolo delle Hawaii, o il baobab (Adansonia), il gigante della flora africana. |