Ludwig ReichenbachDedicatario di Reichenbachia Se ne parla nel post Padri e figli: 7. Ludwig e Heinrich Gustav Reichenbach Heinrich Gottlieb Ludwig Reichenbach (1793 – 1879) nacque a Lipsia, figlio maggiore del filologo classico Johann Friedrich Jakob Reichenbach, rettore della Thomaschule. Dopo gli studi liceali in questa stessa scuola, si iscrisse alla facoltà di medicina, laureandosi nel 1817; avviò una proficua carriera medica, ma contemporaneamente ottenne la licenza di insegnamento e incominciò a tenere lezioni di botanica, che gli valsero la nomina a professore associato all'Università di Lipsia.
Nel 1820 fu nominato Ispettore del Gabinetto Imperiale di Storia Naturale e professore di storia naturale presso l'Accademia di medicina e chirurgia di Dresda. Creò l'orto botanico, di cui sarebbe rimasto direttore fino alla morte e l'annesso zoo e trasformò il Gabinetto nel Museo di scienze naturali. Come botanico creò un proprio sistema di classificazione, basati su principi filosofici derivati da Goethe e Oken, creò e diffuse numerose raccolte di erbari e soprattutto fu autore di importanti opere iconografiche, con disegni di sua mano, che miravano a risolvere il problema dell'identificazione di specie critiche con illustrazioni di estrema precisione. Inaugurato da Iconographia botanica in undici volumi, pubblicati tra il 1823 e il 1836, il progetto proseguì con Icones florae Germanicae et Helveticae, cui cui Reichenbach pubblicò 12 volumi tra il 1834 e il 1850; l'opera fu poi proseguita da suo figlio Heinrich Gustav e completata da Günther Beck von Mannagetta und Lerchenau, Pubblicò anche una Flora della Sassonia e un'iconografia delle piante esotiche. A partire dagli anni '30, intensificò il suo interesse per la zoologia, campo in cui si distinse con importanti opere sulla flora tedesca e europea e un'innovativa classificazione degli uccelli; anche queste opere erano illustrate. Si calcolca che Reichenbach abbia disegnato e pubblicato oltre 6000 illustrazioni botaniche e zoologiche. Come direttore dell'orto botanico, riuscì rapidamente a far crescere le collezioni, facendone uno dei più importanti della Germania. Molto incisiva anche la sia direzione del Museo di scienze naturali di cui ricostruì da zero le collezioni dopo che era stato devastato da un incendio durante i moti del '49. Per esporre animali marini depribili come meduse e celenterati fu il primo a ricorrere a modelli in vetro, realizzati dal boemo Leopold Blaschka. Nel 1864 l'Accademia medico-chirurgica fu soppressa, ma Reichenbach mantenne la direzione del Museo fino al 1874 e l'orto botanico fino alla morte, all'età di 86 anni. Fu padre dell'emonente orchidologo Heinrich Gustav Reichenbach. |
Fonti
C. Bley, Nekrolog, in Sitzungs-Berichte der naturwissenschaftlichen Gesellschaft Isis zu Dresden, Jg. 1879, Burdachsche Hofbuchhandlung, Dresden 1880, pp. 97–104.
W. Heß, Reichenbach, Ludwig, in Allgemeine Deutsche Biographie (ADB). Band 27, Duncker & Humblot, Leipzig 1888, p. 667.
Ludwig Reichenbach, https://en.wikipedia.org/wiki/Ludwig_Reichenbach
C. Bley, Nekrolog, in Sitzungs-Berichte der naturwissenschaftlichen Gesellschaft Isis zu Dresden, Jg. 1879, Burdachsche Hofbuchhandlung, Dresden 1880, pp. 97–104.
W. Heß, Reichenbach, Ludwig, in Allgemeine Deutsche Biographie (ADB). Band 27, Duncker & Humblot, Leipzig 1888, p. 667.
Ludwig Reichenbach, https://en.wikipedia.org/wiki/Ludwig_Reichenbach