Kurt SprengelKurt Polycarp Joachim Sprengel (1766-1833) nacque a Boldenkow in Pomerania, dove all'epoca il padre, discendente da una stipe di colti pastori della Chiesa luterana, era pastore. Fu il padre a seguire la formazione del dotassimo figlio, che fin dall'adolescenza dimostrò uno spiccato talento pe le lingue. Nel 1780, quattordicenne, pubblicò la sua prima opera, Anleitung zur Botanik für Frauenzimmer ("Guida alla botanica per le donne"). Nel 1784 si iscrisse all'università di Halle come allievo di teologia, per poi passare a medicina. Laureatosi in medicina nel 1787, nel 1789 fu nominato professore straordinario e nel 1795 ordinario di medicina. Due anni dopo ottenne anche la cattedra di botanica e la direzione dell'orto botanico, che trasformò in un'istituzione di rilevanza europea.
Autore molto prolifico, gli si devono una cinquantina di opere, che spaziano dalla medicina alla botanica. Alla storia di entrambe le discipline dedicò opere pionieristiche di grande influenza: alla medicina l'enciclopedica Versuch einer pragmatischen Geschichte der Arzneikunde, in tre volumi (1799-1803), alla botanica l'altrettanto incisiva Historia rei herbariae (1807-1808). Negli stessi anni, oltre a traduzone e numerosi testi di medicina, pubblicò anche il primo catalogo dell'orto botanico di Halle e una flora di quella regione, Flora halensis (1806-1811). Probabilmente anche in seguito all'attenta lettura della tradizione storica, in cui questa famiglia aveva sempre avuto uno statuto provilegiato, intraprese la totale revisione della classificazione delle Umbelliferae, superando la deludente sistemazione linneana in Plantarum umbelliferarum denuo desponendarum prodromus (1813) e Species Umbelliferarum minus cognitae (1818). Dopo aver trattato le Umbelliferae anche nel sesto volume dell'edizione di Systema vegetabilium curata da Schultes e Roemer, decise di intraprendere una propria edizione, che completò in tempi straordinariamente rapidi: in quattro volumi (1825-1828), copre tutte le classi linneane, diversamente dall'edizione di Schultes e Roemer. Morì a Halle nel 1833. Era membro di numerose società scientifiche, tanto in patria quanto all'estero. |