Joseph August SchultesDedicatario di Schultesia Se ne parla nel post Padri e figli: 5. Josef August e Julius Hermann Schultes e la sedicesima edizione di Systema vegetabilium Joseph August Schultes (1773-1831) nacque a Vienna. Figlio di un fabbro che avrebbe preferito avviarlo precocemente al lavoro, studiò contro la sua volonta, prima pagandosi gli studi da sè, poi grazie a una borsa di studio. Nel 1794, prima ancora di laurearsi, pubblicò la sua prima opera a stampa, Flora austriaca. Nel 1796 conseguè il dottorato in medicina e aprì uno studio medico. L'anno successivo fu nominato professore di botanica e scienze naturali al Theresianum.
In questi anni viaggiò in Germania e in Svizzera, dove conobbe tra l'altro Johann Jacob Roemer; pubblicò scritti di varia natura, compresi diario di viaggio assai apprezzati. Insofferente dell'atmosfera politica viennese, nel 1806 accetto la cattedra di scienze naturali a Cracovia. L'anno successivo visitò miniere e acque termali della Galizia come commissario governativo. Nel 1808, sperando di trovarvi un'atmosfera più libera ed aperta, accettò di trasferirsi all'università di Innsbruck, che all'epoca si trovava sotto amministrazione bavarese. Nel 1809, in seguito alla temporanea riconquista austriaca del Tirolo, per le sue posizioni politiche liberali e filonapoleoniche, fu arrestato e deportato a Pecs. Liberato, si trasferì in Baviera, dove succedette a Schrank come professore di scienze naturali e botanica all'università di Landshut, cui più tardi aggiunse anche la cattedra di medicina clinica. L'atmosfera di Landshut non era meno restriva di quella austriaca, ma per Schultes iniziò un periodo intellettualmente molto fecondo in cui pubblicò, olrrea numerosi articoli, una flora bavarese, i primi sei volumi della sedicesima edizione di Systema vegetabilium (i primi quattro con Roemer), le prime due Mantissae, e curò la pubblicazione di Flora Capensis di Thunberg. Nel 1824 l'università fu trasferito a Monaco, ma Schultes rimase a Landshut come direttore della scuola di chirurgia, che comportava anche una pesante attività clinica. Ciò spiega perché riuscisse a completare e pubblicare il settimo volume di Systema vegetabilium solo tra il 1829 e il 1830, nonostante fosse affiancato dal figlio maggiore Julius Hermann Schultes (1804–1840). Una serie di lutti familiari lo fecero cadere in una forte depressione, poi in una grave malattia che lo portò alla morte nel 1831. |
Fonti:
Riedl-Dorn, C., Schultes, Joseph August, in Neue Deutsche Biographie, 23 (2007), pp. 692-694 https://www.deutsche-biographie.de/pnd104365838.html#ndbcontent
Riedl-Dorn, C., Schultes, Joseph August, in Neue Deutsche Biographie, 23 (2007), pp. 692-694 https://www.deutsche-biographie.de/pnd104365838.html#ndbcontent