John FraserJohn Fraser (1750-1811) nacque a Tomnacross nell'Inverness-shire (Scozia). Intorno al 1770 si trasferì a Londra dove aprì un negozio di calzettaio a Chelsea. Divenne un assiduo frequentatore del giardino dei farmacisti e strinse amicizia con il capo giardiniere Forsyth. Intorno al 1780, decise di cambiare vita e di diventare cacciatore di piante. La sua prima spedizione avvenne nel 1780 o nel 1782 e lo portò a Terranova. Nel 1783 partì per la Carolina per la prima delle sue sette spedizioni americane, raccontate in dettaglio nel post. Inizialmente raccoglieva per il giardino dei farmacisti, poi decise di avviare una propria attività di importazione di piante nordamericane. A tale fine, in società con il fratello James, creò un vivaio di acclimatazione a Charleston e forse intorno al 1794 un vivaio a Chelsea. Si dotò di un catalogo e viaggiò in Francia per piazzare le sue piante, ma soprattutto fu tre volte in Russia, dove ottenne prima commesse da Caterina II e da Paolo I, poi da quest'ultimo il titolo di raccoglitore botanico imperiale.
Forte di questo incarico, partì per un'ampia spedizione negli Stati Uniti e a Cuba, accompagnato dal figlio John jr. Durante il trasferimento a Cuba, subì un pericoloso naufragio. Incontrò poi Humboldt il quale affidò al giovane Fraser, che si accingeva a rientrare in patria, un'ampia collezone botanica. Fraser padre rimase ancora circa un anno negli Stati Uniti meridionali. Appena rientrato in Europa, si recò in Russia per consegnare le raccolse e ricevere il pagamento, ma il nuovo zar Alessandro I rifiuto di riconoscere il debito. Solo a fatica e dopo due anni ottenne solo una piccola parte della somma. In gravi difficoltà finanziarie, tornò ancora una volta negli Stati Uniti e a Cuba, nuovamente insieme al figlio, ma presto una caduta e la rottura di diverse costole, compromise la sua salute. Anche se continuò a fare qualche raccolta, da qeusto momento dell'esplorazione botanica si occupò principalmente John jr. Rientrato in Inghilterra nel 1810, morì circa un anno dopo, lasciando agli eredi una pesante situazione finanzaria. Ai due Fraser si deve l'introduzione in Europa di oltre 200 specie nordamericane. |
Fonti
John Fraser (botanist), https://en.wikipedia.org/wiki/John_Fraser_(botanist)
Marsh, D., The indefatigable John Fraser and his American Nursery, https://thegardenhistory.blog/2018/10/06/the-indefatigable-john-fraser-and-his-american-nursery/
John Fraser (botanist), https://en.wikipedia.org/wiki/John_Fraser_(botanist)
Marsh, D., The indefatigable John Fraser and his American Nursery, https://thegardenhistory.blog/2018/10/06/the-indefatigable-john-fraser-and-his-american-nursery/