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JaravaJarava Ruiz & Pav. H. Ruiz, J. A. Pavòn, Florae Peruvianae, et Chilensis Prodromus, 2, 1798 In onore di Juan de Jarava Se ne parla nel post Juan de Jarava, un uomo di libri delle Fiandre spagnole Il genere Jarava appartiene alla famiglia Poaceae, tribù Stipeae. Ha una storia tassonomica travagliata e non ancora stabile. Dopo essere confluito in Stipa, di cui nel corso nel Novecento ha costituito una sezione, negli anni Duemila è stato ristabilito, ma i suoi confini sono oggetto di discussione. Al momento attuale, anche se sono emerse proposte differenti, la maggioranza della comunità scientifica gli assegna una dozzina di specie, diffuse dal Messico meridionale alla Patagonia, in particolare nei biomi andini (paramos e piane di altura). Sono erbacee perenni cespitose, con lunghe foglie lineari, da cui emergono esili infiorescenze a pannocchia. A distinguerle da altri generi della tribù sono l'arista non piumosa, la parte superiore del lemma con lunghi peli che formano un pappo apicale, la parte superiore del lemma non inspessito e la palea molto più corta del lemma.
La specie più diffusa e rappresentativa è J. ichu, che cresce in vaste aree dal Messico all'Argentina settentrionale. E' un elemento caratteristico degli altopiani andini, soprattutto su suoli sabbiosi, pietrosi, aridi. Alta tra 60 e 180 cm, ha foglie rigide e erette e pannocchie bianco-argentee un poco incurvate che oscillano al vento. Localmente trova uso come foraggio, tetto delle case, combustibile e, mescolato ad argilla e sabbia, nell'impasto dell'adobe. La sua importanza per le popolazioni andine è testimoniata dal suo stesso nome, ichu, che in quechua significa "paglia". Uno sguardo su...
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