George EngelmanniaIl medico e naturalista di origine tedesca George Engelmann, nato Georg Engelmann (1809 – 1884) nacque a Francoforte sul Meno da Julius Engelmann e Julie May. I coniugi gestivano insieme un istituto femminile, un'iniziativa pionieristica. Appartenevano infatti a una famiglia di idee aperte e liberali, legata alla Chiesa riformata. Primo di tredici figli, Georg studiò al ginnasio di Francoforte, scoprendo la passione per le piante intorno ai quindici anni. Nel 1827 iniziò lo studio della medicina all'università di Heidelberg, ma dopo circa un anno fu espulso per aver partecipato a manifestazioni studentesche; proseguì poi gli studi prima a Berlino, quindi a Würzburg, dove si laureò in medicina nel 1831. La sua tesi, dedicata alle aberrazioni nella morfologia vegetale, attirò l'attenzione di Goethe.
Nel 1832, su proposta dello zio Joseph Engelmann, andò negli Stati Uniti per esplorare la possibilità di acquistare terre dove emigrare. Per tre anni, esplorò coscienziosamente Missouri, Arkansas e Illinois, facendo anche raccolte botaniche, poi inviate all'orto botanico di Berlino. Nel 1835, terminati la missione e i fondi, si stabilì a St Louis dove aprì un studio medico. Gli inizi furono difficili, ma poi, grazie soprattutto alla comunità tedesca, riuscì a guadagnare abbastanza da tornare in Germania per sposare la fidanzata, sua cugina Dorothea Hortsmann. Al suo ritorno negli Stati uniti, incontrò per la prima volta Asa Gray che durante una visita all'erbario dell'orto botanico di Berlino era stato colpito dalle sue raccolte. Da quel momento, pur continuando a praticare la medicina con un buon successo, dedicò sempre più tempo alla botanica. Nel 1842 pubblicò il suo primo articolo, dedicato alla Cuscuta. Su invito di Gray e Torrey, organizzò una rete di raccoglitori per esplorare la flora dell'Ovest, coinvolgendo tra gli altri Ferdinand Lindheimer e August Fendler. Nel 1847, il medico Friedrich Adolph Wislizenus, suo socio nella conduzione dello studio medico, gli affidò una collezione di piante raccolte lungo il confine e nel Messico settentrionale. Nacque così l'interesse di Engelmann per le cactaceae, successivamente alimentato dai numerosi invii dei raccoglitori della Boundary Comission e culminato con la pubblicazione della sua opera più importante, Cactaceae of the Boundary (1859). Nel 1856 prese un lungo congedo dall'attività medica; dopo aver trascorso l'estate a Harvard a lavorare nell'erbario con Asa Gray, per quindici mesi percorse l'Europa visitando molte città importanti. Uno degli scopi del viaggio era acquistare libri e esemplari di erbario per l'orto botanico fondato presso St Luis dal ricco imprenditore Henry Shaw che, su consiglio di William Jackson Hooker, si avvaleva della sua consulenza. Dopo il ritorno in patria nel 1859, chiuse lo studio medico per lasciare spazio quasi esclusivo alla botanica, con lo studio di diversi gruppi di piante poco note o dalla tassonomia complessa, tra cui le conifere e le viti. E proprio la sua conoscenza di queste ultime gli permise di dare un aiuto concreto, con informazioni, semi e barbatelle inviati in Francia, per risolvere la crisi della filossera. Tra il 1868 e il 1869 trascorse un anno in Germania insieme alla moglie, mentre il figlio studiava all'Università di Berlino. Negli anni '70 ci furono diversi viaggi botanici: nelle zone montuose del Colorado e del New Mexico, nell'area del Lago Superiore e nel territorio indiano. La più lunga di queste spedizioni lo portò sugli Appalachi dal Tennessee alla Carolina del Nord, infine in Utah. Nel 1879 fu prostrato dalla scomparsa della moglie, tuttavia accettò la proposta di Sargenti di accompagnarlo nell'esplorazione delle foreste del Pacifico. Nel 1883, insieme al figlio e alla nuora, visitò per l'ultima volta la Germania, morendo poco dopo il ritorno nel febbraio 1884. Il suo erbario e le sue carte, inclusa una vastissima corrispondenza, furono donate dal figlio all'orto botanico di Missouri, che aveva contribuito a fondare come Shaw Botanic Garden. |