Fabaceae
|
Le Fabaceae, note anche come Leguminose o tradizionalmente Papilionaceae (da papilio, “farfalla”, per la forma del fiore), sono una delle famiglie più vaste e varie tra le Angiosperme: quasi 800 generi e oltre 18.000 specie. Grazie alla loro straordinaria capacità di adattamento, sono presenti in tutti i continenti. Comprendono specie erbacee (annuali, biennali, perenni) e legnose (alberi e arbusti). Sono la famiglia più rappresentata nei boschi tropicali, umidi e aridi, dell’America Latina e dell’Africa: nelle foreste pluviali americane circa il 16% delle specie arboree appartiene alle Fabaceae. Il tratto comune a tutte è il frutto, il legume o baccello. I fiori, zigomorfi, variano nelle diverse sottofamiglie: quelli papilionacei, con il vessillo, le due ali e le due carene che racchiudono l’ovario, sono tipici delle Faboideae. Un’altra caratteristica condivisa da quasi tutte le specie è la capacità di fissare l’azoto nel terreno grazie alla simbiosi con il batterio Rhizobium leguminosarum, fondamentale in agricoltura per ripristinare la fertilità dei suoli. I semi, ricchi di nutrienti, fanno delle Fabaceae una delle famiglie più importanti per l’alimentazione umana: fagioli, soia, ceci, piselli, fave (dal genere Faba, che dà il nome alla famiglia), azuki, lenticchie, solo per citarne alcuni. Numerose anche le specie ornamentali, dal glicine (Wisteria) alla Robinia. Per esplorare la sua biodiversità in questo blog, clicca sui nomi dei generi. |