Denis DodartDenis Dodart (1634-1707) nacque a Parigi dal notaio Jean Dodart, uomo amante della letteratura e dotato di buon senso naturale, e da Marie du Bois Hermite, figlia di un avvocato del Parlamento. Ricevette un'educazione insolitamente accurata per il suo ambiente sociale, studiando oltre alle lingue classiche disegno e musica. Inizialmente studiò legge, per poi passare a medicina, laureandosi nel 1660. Messosi in luce per l'erudizione, la competenza professionale e i costumi, nel 1666 divenne medico della duchessa di Longueville, che da una parte gli aprì le porte della nobiltà di corte, dall'altra lo mise in contatto con l'ambiente di Port Royal di cui era protettrice. Nel 1672 fu nominato consigliere-medico del re.
Nel 1673 fu ammesso all'Accademia delle scienze come secondo botanico. Autore di studi di medicina, igiene e altri argomenti, inclusa la medicina e i meccanismi della fonazione umana, accomunati dal metodo sperimentale, per l'Accademia scrisse diverse memorie, ma soprattutto fu autore della prefazione di Mémoires pour servir à l'histoire des plantes, in cui espose i principi teorici del progetto. Egli stesso compose una seconda parte dedicata alle piante alimentari native, ma, assaolito da un gruppo di ladri di strada, fu derubato del manoscritto. Iniziò a riscriverlo, ma dopo la morte di Colbert e il taglio dei finanziamenti operato da Louvois, vi rinunciò-. Nonostante l'ostilità del re Sole per le sue simpatie verso Port Royal, la protezione di Mme de Maintenon nel 1698 gli ottenne la nomina a medico di corte e medico della scuola di Saint Cyr. Da sempre attivamente impegnato nella cura gratuita dei poveri, nel 1707 prese freddo occupandosi dei suoi assistiti e contrasse una polmonite che dieci giorni dopo lo portò alla morte. La principessa vedova di Conti, di cui era medico da molti anni, chiamò a sostituirlo il figlio Jean-Baptiste Dodart (1664-1730) che fece una brillante carriera di medico di corte, divenendo primo medico di Luigi XV. |
Fonti
Fontenelle, Éloge de Monsieur Dodart, in Œuvres, tome 5, Paris, au Palais, B. Brunet, Imprimeur-Libraire de l'Académie Française, 1758
Y. Laissus, Les Plantes du Roi. Note sur un grand ouvrage de botanique préparé au XVIIe siècle par l'Académie royale des Sciences, "Revue d'histoire des sciences", Année 1969, 22 (3), pp. 193-236.
J.-J. Peumery, Les Dodart - père et fils - médecins de roi, "Histoire des sciences médicales", tome XXXIV, 2000, pp. 39-46.
Fontenelle, Éloge de Monsieur Dodart, in Œuvres, tome 5, Paris, au Palais, B. Brunet, Imprimeur-Libraire de l'Académie Française, 1758
Y. Laissus, Les Plantes du Roi. Note sur un grand ouvrage de botanique préparé au XVIIe siècle par l'Académie royale des Sciences, "Revue d'histoire des sciences", Année 1969, 22 (3), pp. 193-236.
J.-J. Peumery, Les Dodart - père et fils - médecins de roi, "Histoire des sciences médicales", tome XXXIV, 2000, pp. 39-46.