Darwinia Rudge E. Rudge, Transaction of Linnean Society of London 11: 299 (1816)
In onore di Erasmus Darwin Se ne parla nel post L'esuberante Linneo in versi di Erasmus Darwin
Darwinia è un genere della famiglia Myrtaceae endemico dell'Australia. Poiché è piuttosto variabile e ha una distribuzione frammentaria, con molte popolazioni ristrette e isolate, il numero di specie assegnate varia, a seconda delle fonti e dei criteri utilizzati, da una cinquantina a circa settanta. La maggior parte è nativa dell'Australia sudoccidentale, ma alcune specie sono originarie di quella sudorientale. Sono arbusti sempreverdi, di dimensioni molto variabili (da circa 20 cm a 3 metri), solitamente prostrati. Le foglie, disposte in coppie opposte, sono semplici, da ovate a strettamente lineari, e spesso contengono oli essenziali. Peculiari i fiori, aggregati in infiorescenze poste all'apice dei rami e circondate da brattee da verdi a vivacemente colorate; ciascun fiore, spesso di piccole dimensioni, in boccio è a sua volta racchiuso in due bratteole. Pentameri, hanno cinque sepali, usualmente piccoli, cinque petali, solitamente bianchi, 10 stami alternati a 10 staminoidi, un lungo stilo protruso. I frutti sono delle nucole non carnose. Molte specie, presenti in poche popolazioni in habitat ristretti, sono minacciate di estinzione; tra di esse D. collina, D. oxylepis e D. whicherensis. Poco studiati i meccanismi dell'impollinazione; le specie con fiori meno appariscenti e stimma più breve sono presumibilmente fecondati da insetti, mentre le caratteristiche delle specie con grandi brattee a campana e lungo stimma dai colori vistosi, peloso all'apice, suggeriscono l'impollinazione da parte di uccelli. Spesso di grande valore ornamentale, non sono in genere coltivate al di fuori dell'Australia, dove invece, nonostante non siano piante facili, godono un favore crescente.
Uno sguardo su...
Darwinia biflora (Cheel) B.G.Briggs vive in poche località del Nuovo Galles del sud (regione di Sydney). E' un arbusto per lo più eretto, alto da 70 cm a 3 metri, con foglie lineari sistemate in modo incrociato lungo i rami. I fiori, spesso in coppia, sono tubolari, da bianchi a rosati in alto, e verdi lungo il tubo florale, eretti, circondati da brevi brattee verdi e da due bratteole che cadono all'antesi. Gli stami sono rinchiusi dentro il tubo florale, mentre ne fuoriesce un lungo stimma, da verde a rosso e lievemente ricurvo. Solitamente sono autoimpollinanti e raramente è stata osservata la visita di insetti.
Darwinia citriodora (Endl.) Benth. è un endemismo delle aree costiere dell'Australia sudoccidentale, dove cresce su suolo granitico o laterite tra lo Swan River e Cape Riche. Adattabile a condizioni diverse, è una delle specie più diffuse. E' un arbusto compatto, alto tra 1 metro e 1 metro e mezzo, con foglie opposte, da lanceolate a ovate, con apice acuto e margini revoluti, intensamente profumate di limone per la presenza di olio essenziali. I fiori sono raggruppati in infiorescenze di quattro, pendule, a forma di campana, circondate da brattee da verdi a rosse, mentre i singoli fiori sono piccoli, giallastri, con un lunghissimo stilo che si incurva verso il centro dell'infiorescenza. Per la sua maggiore rusticità, questa specie, oltre a essere coltivata nei giardini australiani, soprattutto in cultivar con infiorescenze più grandi, è spesso utilizzata come portainnesto di specie meno robuste.
Darwinia collina Gardner è presente in poche piccole aree dello Stirling Range National Park nell'Australia sudoccidentale, uno dei principali centri di diffusione del genere. E' un arbusto alto circa 120 cm, con foglie minute, da ovate a lineari. Rispetto alle altre "mountain bells", dalle brattee colorate e vistose, si distingue per le infiorescenze pendule, a campana quasi chiusa, con brattee da gialle a verde lime, con stilo che protrude appena. Minacciata per la restrizione dell'ambiente natutale, è purtroppo soggetto ad attacchi fungini di Phytopthera cinnamomi.
Darwinia fascicularis Rudge, la specie tipo, è endemica del Nuovo Galles del sud (regione di Sydney). E' un arbusto compatto, alto tra 1,5 e 2,5 metri, con foglie lineari, opposte o densamente raccolte in fascicoli. La morfologia dei fiori è molto diversa da quelle delle altre specie; l'infiorescenza, che, riunisce da 4 a 20 piccoli fiori tubolari, ricorda un puntaspilli per i lunghissimi e sottili stimmi, bianchi o rossi, che ne protrudono. Le brattee, poste alla base dell'infiorescenza piuttosto aperta, sono piccole e verdi. Sono censite due sottospecie, Darwinia fascicularis subsp. oligantha, solitamente con infiorescenze di 4 fiori, più raramente due o sei; e Darwinia fascicularis subsp. fascicularis, con infiorescenza da 4 a 20 fiori. Il suo nettare attira diverse specie di uccelli, ritenuti i principali impollinatori.
Darwinia macrostegia (Turcz.) Benth. è un raro endemismo dell'Australia sudoccidentale; ne sono note cinque popolazioni separate adiacenti allo Stirling Range National Park nelle Esperance Plains e nella Jarrah Forest. Una delle specie più spettacolari, è una arbusto nano alto tra 30 e 90 cm, con foglie ellittiche e infiorescenze pendule a campana circondate da vistose brattee bianche e rosse. Rarissima in natura, viene coltivata per lo più su innesto di D. citriodora.
Darwinia meeboldii C.A.Gardner è un endemismo della parte occidentale dello Stirling Range National Park. E' un arbusto eretto, snello, alto da mezzo metro a tre metri, con brevi foglie ovate addensate. Le infiorescenze pendule e campanulate sono avvolte da brattee tricolori, verdi alla base, quindi bianche e rosse agli apici. E' anch'essa coltivata per lo più su innesto di D. citriodora. L'epiteto onora lo scrittore e raccoglitore botanico di origine tedesca Alfred Meebold (1863-1952).
Darwinia oxylepis (Turcz.) N.G.Marchant & Keighery è un altro endemismo dello Stirling Range National Park, con solamente quattro popolazioni note. E' un denso arbusto alto da un metro a un metro e mezzo, con foglie lineari da cilindriche a triangolari e infiorescenze pendule di una decina di fiori circondati da brattee rosso vivo. Vive in aree infettate da Phytopthera cinnamomi ed è seriamente minacciata. In coltivazione è preferenzialmente innestata su D. citriodora.
Darwinia taxifolia A.Cunn. è un endemismo del Nuovo Galles del Sud. La sottospecie macrolaena vive nelle brughiere delle Blue Mountains tra Nerriga e Tomeronng, mentre la sottospecie taxifolia è ristretta alle aree più elevate delle Blue Mountains. E' un arbusto da eretto a prostrato alto circa un metro, con foglie lineari. compresse lateralmente. I fiori, raccolti in gruppi di due-quattro, eretti, sono tubolari, racchiusi in brattee e bratteole da rosa a viola, e ne protrudono lunghi stimmi rossi.
Darwinia vestita (Endl.) Benth. è originaria di un'area relativamente vasta dell'Australia sudoccidentale (Avon Wheatbelt, Esperance Plains, Jarrah Forest, Mallee, Swan Coastal Plain, Warren), dove cresce in una varietà di ambienti. E' un arbusto nano eretto, alto da 20 cm a un metro, con lunghi rami arcuati, lungo i quali si addensano piccole foglie ovate con lamina superiore concava e inferiore con una venatura prominente. I fiori si raccolgono in infiorescenze quasi sferiche, cinque petali lanceolati bianchi e rossi e stimmi protrusi. Le brattee basali cadono al momento della fioritura. L'epiteto non si riferisce ad esse, ma alle foglie sovrapposte.