Christiaan Hendrik PersoonChristiaan Hendrik Persoon (1761-1836) nacque a Città del Capo dal commerciante Christiaan Daniel Persoon, cittadino olandese ma di lingua tedesca, e da Elizabeth Wilhelmina Groenewald, morta poco dopo la sua nascita. Nel 1775, quattordicenne, venne inviato in Europa a studiare; dopo un breve passaggio ad Amsterdam, si trasferì al Gymnasium (o Seminario luteranense) di Lingen. Circa un anno dopo il padre morì e l'amministrazione dell'eredità passò alla Camera degli orfani del Capo che nominò un tutore. Cattiva amministrazione e forse ruberie la assottigliarono sempre più, allungando oltre misura il suo percorso di studio. Inizialmente destinato alla teologia, nel 1783 si iscrisse all'Università di Halle, presto abbandonata; nel 1786 iniziò gli studi di medicina e scienze a naturali a Leida, per poi continuarli a Gottinga, dove si trasferì nel 1787.
Poco sappiamo del lungo periodo trascorso nella città tedesca; egli non si laureò mai, tuttavia acquisì una profonda conoscenza della botanica, strinse molti contatti e incominciò a farsi un nome come studioso indipendente. Certamente importanti nella sua formazione furono Johan Andreas Murray, professore di botanica e direttore dell'orto botanico; Paul Usteri e Johann Jacob Römer, che pubblicarono i suoi primi lavori sulle loro riviste; Georg Franz Hoffmann, successore di Murray alla cattedra di botanica, che presumibilmente lo indirizzò allo studio dei funghi. Fu Hoffman a pubblicare nel 1793 il suo primo lavoro, dedicato a funghi da lui rinvenuti nell'area di Gottinga. Seguirono poi una serie di articoli, in cui Persoon venne elaborando un innovativo sistema di classificazione nei funghi, e una serie di opere sempre più mature, da Observationes mycologicae a Commentatio de fungis clavaeformibus e Tentamen dispositionis methodicae fungorum, fino a culminare in Synopsis methodica fungorum (1801). Curatore anche di diverse opere altrui, nel 1797 Persoon pubblicò la terza edizione di Systema vegatablium, con aggiunte e note originali. Nel 1802 Persoon si trasferì a Parigi, vivendo per molti anni in una stanza al sesto piano del poverissimo Faubourg Saint-Marceau. Qui continuò a studiare in solitudine sia i funghi sia le piante, dando alle stampe quattro serie di Icones pictae specierum rariorum fungorum, l'imponente Synopsis plantarum, in cui descrisse tutte le fanerogame conosciute, Traité sur les champignons comestibles, e ancora numerosi articoli. A partire dal 1822, incominciò a pubblicare l'imponente Mycologia europaea, che si sarebbe interrotta al terzo volume, uscito nel 1828. Nel 1825, il governo olandese decise di elargirgli una pensione, in cambio della cessione dell'erbario; Persoon poté vivere in condizioni più dignitosi, ma di fatto la perdita dell'erbario coincise con la fine della stagione creativa. Sarebbe morto a Parigi nel novembre 1836. |
Fonti
V. Bertolini, Il Princeps Mycologorum: Christiaan Hendrik Persoon (1761-1836), "Pagine di micologia", gennaio 2025, n. 3, (61) Il Princeps Mycologorum: Christiaan Hendrik Persoon (1761-1836)
V. Bertolini, Il Princeps Mycologorum: Christiaan Hendrik Persoon (1761-1836), "Pagine di micologia", gennaio 2025, n. 3, (61) Il Princeps Mycologorum: Christiaan Hendrik Persoon (1761-1836)