Aimé BonplandDedicatario di Bonplandia Se ne parla nel post Oltre Humboldt, oltre l'Europa: il lungo viaggio di Bonpland Aimé Bonpland (1773-1858) è lo pseudonimo di Aimé Goujaud, detto Goujaud-Bonpland (il soprannome era già usato da altri membri della famiglia, tra cui il padre e una sorella). Nacque a La Rochelle dal chirurgo Jacques-Simon Goujaud e da Marguerite-Olive de La Coste. Nel 1790, diciassettenne, si trasferì a Parigi per unirsi al fratello maggiore Michel Goujaud che vi studiava medicina; dopo un'interruzione di un anno nel 1794 per il servizio militare, prestato come medico della marina a Rocheford e Tolone, nel 1797 si laureò in medicina, attirando l'attenzione dei suoi insegnanti come competente e brillante botanico. Fu designato come botanico di una seconda circumnavigazione comandata da Bougainville che però venne sostituita dalla spedizione Baudin. Durante la fase di preparazione, conobbe Humboldt che lo assunse come segretario. Divenne così il suo compagno nell'avventura americana, raccontata in questo post.
Durante la spedizione ebbe un ruolo importantissimo come botanico; si deve a lui il grosso delle raccolte di piante, nonché un numero straordinario di descrizioni manoscritte, scritte dal vivo. Al ritorno in Francia nel 1804, affiancò Humboldt nella pubblicazione dei risultati della spedizione, occupandosi della parte botanica. Humboldt però era insoddisfatto dei suoi tempi lunghi, e prima lo convinse ad inviare almeno i doppioni a Berlino per essere classificati e pubblicati da Willdenow, poi affidò la pubblicazione a Kunth. Nel 1808 Bonpland fu nominato sovrintendente dei giardini della Malmason, incarico che svolse con competenza, pubblicandone un catalogo delle specie rare illustrato da Redouté (Description des plantes rares cultivées à Malmaison et à Navarre, 1813). Scovolto dalla caduta di Napoleone, decise di accettare l'invito delle Province unite del Rio della Plata di trasferirsi a Buenos Aires per assumere l'incarico di professore di scienze naturali e per fondare un orto botanico e un Museo. Il suo arrivo in Argentina nel novembre 1816 fu accolto con entusiasmo dalla stampa e dalle autorità, ma l'instabilità politica e lo stato di guerra ridimensionarono i progetti. Dopo essere vissuto tra anni a Buenos Aires, lavorando come medico e insegnando, Bonpland decise di spostarsi a nord, nella provincia di Corrientes, per riprendere le esplorazioni e le raccolte. Nel 1821 si stabilì a Santa Ana (Misiones), in un'area di confine contesa tra Argentina e Paraguay, dove creò una colonia agricola. Qui coltivava tra l'altro il mate, destando l'allarme Francia, il dittatore del Paraguay, che vedeva minacciato il monopolio della produzione di questa pianta. Inviò così una squadra di soldati a distruggere la piantagione e ad arrestare Bonpland, che fu confinato a Santa Maria. Qui, nonostante le pressioni in suo favore, fu trattenuto per dieci anni; gli era vietato lasciare questa località, ma poteva esercitare la medicina e mantenersi con l'allevamento del bestiame e altre attività. Liberato infine nel 1831, continuò le sue attività come medico e raccoglitore, muovendosi nella zona di confine tra Argentina, Brasile e Uruguay. Dapprima si stabilì a Sao Borja in Brasile, poi in varie località di Corrientes, infine a Santa Ana (Corrientes), sempre continuando le sue varie attività di medico, raccoglitore e agronomo. Morì a Paso de Los Libres all'età di 84 anni. In suo onore, entrambe le Santa Ana, quella di Misiones e quella di Corrientes, assunsero il nome Bonpland. |
Fonti
Aimé Bonpland, Aimé Bonpland - Wikipedia, la enciclopedia libre
C. Cerruti, El Paraguay de Aimé Bonpland: un balance biobibliográfico, "Revista de la Sociedad Científica del Paraguay", 28, 1, Mayo 2023, pp. 1-29.
E. T. Hamy, Aimé Bonpland, médecin et naturaliste, explorateur de l'Amérique du Sud: sa vie, son œuvre, sa correspondance, Gulmoto, 1906, Paris.
Aimé Bonpland, Aimé Bonpland - Wikipedia, la enciclopedia libre
C. Cerruti, El Paraguay de Aimé Bonpland: un balance biobibliográfico, "Revista de la Sociedad Científica del Paraguay", 28, 1, Mayo 2023, pp. 1-29.
E. T. Hamy, Aimé Bonpland, médecin et naturaliste, explorateur de l'Amérique du Sud: sa vie, son œuvre, sa correspondance, Gulmoto, 1906, Paris.